Dove ti senti a casa? Diventa il tuo luogo sicuro, partendo dalla tua pancia
Con chi posso abbassare le difese?
Che cosa mi fa stare bene?
Che cosa non voglio più accettare?
Dove mi sento protetta?
Da Martedì 14 luglio inizia un nuovo ciclo con la Luna Nuova in cancro.
Un momento di silenzio, ascolto e nuovo inizio che ci conduce verso una domanda profonda:
Dove mi sento davvero a casa?
Che cos’è per me casa?
È un luogo?
Una persona?
Una sensazione?
Oppure qualcosa che ho cercato per tutta la vita senza riuscire davvero a trovarlo?
Quando casa non è più un luogo sicuro
Avevo dieci anni quando i miei genitori si sono separati.
Da quel momento la mia casa non è più stata la stessa.
È diventata un luogo di scontro, tensione e parole difficili da sostenere.
O forse lo era già prima?
Sì, probabilmente lo era.
Il mio modo per proteggermi era passare ore chiusa in bagno o nella mia camera.
Mi rifugiavo in un mondo tutto mio, uno spazio interiore nel quale potevo finalmente respirare, immaginare e sentirmi al sicuro.
A quattordici anni un nuovo cambiamento riguardo la casa arriva a stravolgere il mio equilibrio precario.
Io e mio fratello andiamo a vivere con mio padre e la sua nuova compagna,
mentre mia madre si trasferisce in un’altra città.
Sono passati più di vent’anni, eppure sentirmi a casa - qual'è il mio posto nel mondo-ritorna ciclicamente nella mia vita.
Ho dovuto andare via.
Cambiare città. Cambiare Paese. Creare distanza.
Avevo bisogno di allontanarmi dal peso di non sentirmi abbastanza, dal giudizio e dalla sensazione di non avere il diritto di esistere pienamente all’interno della mia famiglia.
Meritare un posto nel mondo
Forse la mia ferita più grande è stata questa:
sentire di meritare un posto nel mondo, sentire di poter vivere in una casa, un luogo pieno di amore e accoglienza. Poi ho capito che la ferita, quella profonda mancanza era una luce da seguire.
Io potevo darmi tutto quello che mi era mancato e darlo anche ad altre donne che come me vogliono trasformare il loro corpo in una casa sicura e protetta.
La mia strada è imparare a essere casa per me stessa e, da quel luogo, creare casa anche per le altre.
Diventare il proprio luogo sicuro
Essere casa per se stesse significa poter sentire:
“Posso restare con me.”
Anche quando provo paura. Anche quando qualcuno non mi comprende. Anche quando non ricevo l’approvazione che desideravo.
Posso ascoltarmi. Posso proteggermi. Posso mettere un confine. Posso scegliere ciò che mi fa bene.
Essere il proprio luogo sicuro non significa non avere più bisogno degli altri.
Significa smettere di abbandonarsi ogni volta che qualcuno non ci vede, non ci comprende o non ci accoglie come vorremmo.
Significa tornare nella pancia e ricordare al corpo:
“Ora ci sono io con te.”
Pratica di luna nuova
(puoi farla fino fine Luglio)
1)Trova un luogo tranquillo della casa e siediti o sdraiati comodamente.
2)Appoggia entrambe le mani sulla pancia.
3)Chiudi gli occhi e lascia che il respiro diventi lento e naturale.
IMPORTANTE: Non cercare di rilassarti a tutti i costi e non provare a cambiare ciò che senti.
4)Percepisci semplicemente il calore delle mani e il movimento del respiro.
Poi domanda alla tua pancia:
“Che cosa stai ancora custodendo per me?”
5)Lascia emergere una parola, un’immagine, un ricordo o una sensazione.
Non analizzarla.
Rimani presente e continua a respirare.
6)Poi ripeti lentamente:
“Posso sentire questa emozione senza perdermi.
Posso accogliere ciò che non ho ancora digerito.
Ora sono qui con me.”
7)Immagina che ogni respiro crei più spazio nella pancia.
Non per mandare via l’emozione, ma per permetterle finalmente di esistere, essere ascoltata e integrata.
8)Poi chiediti:
“Di che cosa ho bisogno per sentirmi al sicuro dentro di me?”
-Potrebbe essere riposare.
-Mettere un confine.
-Smettere di giustificarti.
-Chiedere aiuto.
-Allontanarti da una situazione che non ti fa bene.
-Oppure scegliere uno spazio, un’abitudine o una relazione in cui il tuo corpo possa finalmente rilassarsi.
Infine, scrivi su un foglio:
“Da oggi scelgo di essere casa per me stessa attraverso…”
Completa la frase con un gesto semplice e concreto.
Un nuovo inizio
Questa Luna Nuova può diventare un potente RESET.
Non per cancellare ciò che è stato, ma per smettere di permettere al passato di decidere continuamente dove possiamo stare, chi possiamo essere e quanto spazio possiamo occupare.
È il momento di tornare a noi.
Di scendere dalla mente alla pancia.
Di ascoltare ciò che non è stato ancora digerito e trasformarlo in presenza, cura e consapevolezza.
Di sentire che non dobbiamo più chiedere il permesso di esistere.
Di poterci finalmente dire:
Sono al sicuro dentro di me.
Ti aspetto per attraversare insieme questo nuovo inizio.
Con amore
Giulia
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